Arte / Noi siamo ciò che ricordiamo di essere stati


Occhi di stelle perdute è una serie di opere in formato di cartolina. L’artista, poi, mediante il ritaglio, il collage, l’intervento pittorico, “scava” queste figure, per portare alla luce simboli, bagliori, persino nuovi ritratti, come stratificati. E’ dunque un viaggio a ritroso nel tempo, quello compiuto da ciascuna di queste cartoline: dalla foto in bianco e nero di un attore, al martirio di un santo dei secoli passati, fino a giungere al tempo più remoto della formazione delle stelle, o al non-tempo dei sogni.

dal catalogo: Non omnis moriar, liturgia in camera obscura.
testi a cura di Gian Ruggero Manzoni e Franco Bertoni.

agosto 2019